Bankitalia: il debito pubblico sale a 2.191,7 miliardi, +55,8 miliardi nel 2015

IL DEBITO DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE È AUMENTATO IN SETTEMBRE DI 7,0 MILIARDI RISPETTO AD AGOSTO, ATTESTANDOSI A 2.191,7 MILIARDI.

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Lo dice la Banca d’Italia nel Supplemento al Bollettino statistico Finanza pubblica, fabbisogno e debito. Il fabbisogno del mese (17,9 miliardi) è stato in parte compensato dalla diminuzione (9,7 miliardi) delle disponibilità liquide del Tesoro (64,0 miliardi alla fine di settembre; 51,6 miliardi a settembre del 2014).

Nei primi nove mesi dell’anno, il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 55,8 miliardi; il fabbisogno complessivo è stato pari a 42,8 miliardi mentre le disponibilità liquide del Tesoro sono aumentate di 17,6 miliardi. Nei primi nove mesi del 2015 le entrate tributarie sono state complessivamente pari a 288,8 miliardi, in aumento del 3,4% rispetto a quelle relative allo stesso periodo dell’anno precedente. reuters

 

RENZI – “Anche se la crescita dell’economia ha ritrovato il segno più nel 2015, non possiamo accontentarci. Vogliamo restituire solidità al sistema, creare un clima di fiducia nuovamente stabile e robusto”. Così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in messaggio inviato a Confindustria in occasione del sesto ‘Pmi Day’ che si svolge oggi. ”Il nostro Paese sta finalmente uscendo da una delle più gravi crisi del secondo dopoguerra. Nel corso di questo anno si sono moltiplicati i segnali positivi – ha proseguito Renzi – ovviamente non ci basta, dobbiamo andare avanti perché c’è ancora molto da fare”.

Fonte  13 novembre 2015

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