I BAMBINI ITALIANI SI INTEGRANO: CORSI DI ARABO A SCUOLA

Ora d’arabo per bimbi italiani nel Milanese: scoppia la bufera – “Oggi a scuola ho imparato a scrivere il mio nome in arabo”.

Primo giorno di scuola per gli studenti della Scuola elementare statale Tommaseo, Torino,15 Settembre 2014 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

Primo giorno di scuola per gli studenti della Scuola elementare statale Tommaseo, Torino,15 Settembre 2014 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

La frase, riportata dal quotidiano ‘Il Giorno’, a prima vista innocente, pronunciata da un’alunna della seconda elementare di Cernusco sul Naviglio (Milano), scatena in realtà un putiferio politico. Tutto per colpa della lezione pagata con fondi gestiti dal Comune a trazione Pd e affidata a un insegnante madrelingua, con lo scopo di aiutare l’inserimento di una piccola di origini egiziane.

Contro il corso-lampo di arabo è la Lega: “Qui non sono gli arabi che imparano l’italiano, ma il contrario: è un mondo che va alla rovescia”, attacca la consigliera d’opposizione Paola Malcangio. Per l’amministrazione comunale la spesa si aggira (per quattro ore di impegno) intorno ai 120 euro. Si tratta di “un intervento che non rientra nei casi di mediazione culturale, cui sono destinati i soldi pubblici, è urgente una spiegazione”, prosegue Malcancio.

“Il denaro serve ad aiutare chi arriva a integrarsi e a sostenere ragazzini che hanno forti difficoltà linguistiche. Questa operazione improvvisata non rientra in nessuno dei due casi, la piccola di origini egiziane per cui è stata organizzata, è nata qui e parla benissimo italiano”. Parole che saranno ripetute nell’interpellanza che farà sbarcare il caso in aula e che ha sollevato un polverone, scaturito dalla segnalazione di alcuni genitoriwww.affaritaliani.it

Istruzione – 7 giugno 2019

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