Rassegna Stampa

LA MONETA DI STATO POTREBBE ESSERE L’UOVO DI COLOMBO DELLA CRISI: SE NE DISCUTA SENZA TABÙ

La moneta di Stato potrebbe essere l’uovo di Colombo in grado di toglierci dalle ambasce di una crisi epocale? Come minimo, è un argomento di cui si può cominciare finalmente a discutere senza tabù.

STAMPARE NUOVE “LIRE” O SIAMO MORTI

Dell’economista  Antonino Galloni. Per uscire dalla depressione economica post-Coronavirus serve «la massiccia immissione da parte dello Stato di una moneta nazionale non a debito, parallela all’euro». è quella di immettere una valuta per il circuito nazionale in biglietti di Stato, Una formula «non contraria ai Trattati europei, in quanto non menzionata».

“VOGLIAMO I SOLDI, NON IL CIBO”: I MIGRANTI SI RIBELLANO ALLA PROTEZIONE CIVILE

Un gruppo di migranti della tendopoli di San Ferdinando, in Calabria, ha rifiutato l’assistenza della Protezione Civile che avrebbe dovuto installare all’interno del campo una cucina mobile, provvisoria, per far far fronte all’emergenza Coronavirus.

“NAZIONALIZZARE SUBITO PER SALVARSI”, lo dice il Presidente emerito della Corte Costituzionale Paolo Maddalena – #Byoblu24

PAOLO MADDALENA: SOSPENDERE I TRATTATI UE. EMETTERE MONETA PROPRIA SI PUÒ

Mentre in Italia si va formando un molto cauto ottimismo nell’osservare che per il quarto giorno consecutivo i contagi sono in diminuzione, la pandemia del corona virus in tutto il mondo assume un aspetto catastrofico.

LA UE È IL NOSTRO PRINCIPALE NEMICO. PRIMA NE USCIREMO E MEGLIO SARÀ PER TUTTI

Lampi del pensiero di Diego Fusaro/ La Cina è l’unica che ci stia davvero aiutando.

CORONAVIRUS, BONINO SOLLECITA LAMORGESE: “GARANTIRE SALUTE MIGRANTI”. (Il GIORNALE.IT)

La senatrice della Repubblica italiana ha rivelato di aver attenzionato il ministro dell’Interno sul problema salute degli stranieri ospitati nei centri d’accoglienza e nei Cpr:

TREMONTI: “ASSURDO CHE L’UE DEBBA DARCI IL PERMESSO PER USARE SOLDI NOSTRI”

Giulio Tremonti, accademico e più volte ministro dell’Economia italiana, torna a parlare nel bel mezzo dell’emergenza coronavirus, che oltre a essere un’emergenza sanitaria è diventata un’emergenza economica. E fa un’oggettiva ricostruzione, in un momento così drammatico, del meccanismo europeo in un’intervista a La Verità.

UNA “NUOVA LIRA” DI STATO SAREBBE PERFETTAMENTE LEGALE ANCHE RISPETTO AI TRATTATI

I giorni grami che stiamo vivendo hanno improvvisamente ridestato l’interesse popolare per il tema della moneta. Oggi più che mai ce n’è bisogno e ce n’è bisogno sempre di più. E allora, come al solito, andiamo col cappello in mano a Bruxelles, dalla Von der Leyen, oppure a Francoforte, dalla Lagarde, a chiedere “risorse” fresche. E La Lagarde, giustamente, ci risponde di andare a farci un giro perché Sua Maestà, ai sensi dell’articolo 123, comma 1 del Trattato di Lisbona  non può finanziare direttamente gli Stati. E la Von der Leyen, a sua volta, ci manda a farci un altro bel giro (e pure largo largo) perché, nella UE, la competenza esclusiva, in materia di politica monetaria, è della Banca Centrale Europea, ai sensi dell’articolo 3 del TFUE: ping-pong, ping-pong.

L’ADESIONE ALL’UNIONE EUROPEA È UN ATTO ILLECITO

Barra Caracciolo, Maddalena, Mori, Scardovelli – I Trattati europei sono incompatibili con la Costituzione, questa è l’opinione di molti fra i giuristi italiani più autorevoli.

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