Alfano: se gli italiani non fanno figli dovremo fare i conti con più migranti

Il ministro Alfano ammette che l’immigrazione è un progetto ben preciso e che quelli che accogliamo non sono disperati in fuga dalla fame e dalla guerra,  ma pedine di un piano diabolico.

Un paese senza culle è un paese senza futuro e se non avremo un incremento demografico molto significativo rischiamo nei prossimi decenni di dover fare amaramente i conti con l’immigrazione. Non quella che può essere sostenuta da un paese come il nostro, ma in quantità più significativa.

E chi ha stabilito per legge che in Italia dobbiamo essere per forza 60 milioni o piu? Non ci hanno sempre raccontato che sulla terra siamo troppi?

(Agenzia VISTA) – Bruxelles, 24 Marzo 2016 – Al consiglio straordinario dei ministri UE della Giustizia e degli Affari interni convocato dopo gli attentati a Bruxelles

Fonte

Nota del Direttore di Faro Network.

Egregio ministro Alfano, ma lei si è mai chiesto perché sono calate le nascite in Italia? Forse perché i genitori responsabili, hanno paura di fare figli, perché gli ultimi governi in particolare, non hanno attuato una seria e stabile politica di supporto alla famiglia. La colpa è del governo! Le famiglie hanno bisogno di certezze per crescere altri figli. Voi, invece, le state impoverendo progressivamente. La verità dell’invasione dei migranti forse risiede altrove. Come ad esempio il business che molti sostengono si alimenti per l’accoglienza, a cura, si fa per dire, di svariati  sodalizi che operano con finalità sociali, “o pseudotali”.

A carico degli italiani, i migrati non rappresentano solo un costo elevato e un problema di ordine pubblico dovuto a svariati episodi delinquenziali, ma rappresentano anche un rischio per la salute della collettività. Infatti, i pochi media “non zittiti dal governo con contributi pubblici”, scrivono d’infezioni di scabbia e di meningite importati da migranti infetti. E a proposito di meningite, già alcuni anni fa, quando i migranti erano pochi, da giornalista ospitai nella mia trasmissione televisiva, un infettivologo, primario del reparto di “malattie infettive” che descrisse una documentata situazione crescente  d’infezioni di meningite provenienti dall’Africa.

Egregio ministro Alfano, è chiaro che la questione migranti va al di là del calo delle nascite. Perciò, per favore, al danno creato al Paese, non si aggiunga anche l’offesa all’intelligenza degli italiani, vittime di un’invasione non gradita, non condivisa e gestita peggio.

Enzo Mellano

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