Acerno; bad house, Imma Vietri (Fdi-An): istituzioni non abbassino la guardia

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“Maltrattamenti, schiaffi, pugni, calci, nei confronti di anziani e minorati psichici.

Quanto accaduto ad Acerno rattrista e lascia senza parole. Come è possibile che accadano simili episodi e che “strutture di cura” possano indisturbatamente ledere ogni diritto della persona?”. È quanto dichiara Imma Vietri, coordinatore regionale del Dipartimento Tutela delle Vittime di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.

“Occorrono controlli approfonditi e sistematici – spiega -. Le autorità e le Istituzioni non abbassino mai la guardia, le leggi e le norme che regolano l’apertura e la gestione delle case di riposo siano applicate e rispettate con rigore”.

“Molto – aggiunge– può essere fatto dalle associazioni di volontariato. Tra i criteri di accreditamento ci sia la possibilità per le associazioni di poter accedere nelle case di riposo e di poter svolgere attività di socializzazione e intrattenimento.

Occorre una forte integrazione tra l’assistenza sanitaria, sociale e le figure professionali competenti”.

“La vecchiaia- conclude Imma Vietri – non può essere un limbo in cui la persona viene relegata e dimenticata. L’anziano deve essere considerato un tesoro prezioso di esperienza e non diventare vittima di tali oscenità. Laddove abbia seri problemi di salute che ne compromettono la memoria, merita sempre il massimo rispetto e deve essere trattato con dignità per ciò che è e per ciò che è stato”.

Imma Vietri – Salerno, 20 ottobre 2016

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