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Debito pubblico dell’Italia

Ecco la fotografia del debito pubblico dell’Italia. Secondo quanto pubblicato da Imola Oggi, con Renzi il debito pubblico aumenta di 700 milioni al giorno.

Bankitalia: il debito pubblico sale a 2.191,7 miliardi, +55,8 miliardi nel 2015

IL DEBITO DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE È AUMENTATO IN SETTEMBRE DI 7,0 MILIARDI RISPETTO AD AGOSTO, ATTESTANDOSI A 2.191,7 MILIARDI.

Tutta la verità sul debito pubblico. Una bomba in mano a Bankitalia e banche

Enrico Letta, Presesidente del Consiglio dal 28 Aprile 2013

Enrico Letta, Presesidente del Consiglio dal 28 Aprile 2013

Il premier Letta dovrebbe astenersi dallo sbandierare il micro-calo nel pericoloso indebitamento dell’Italia.

ROMA (WSI) – A poco valgono le grida di giubilo del presidente del consiglio, Enrico Letta che, a proposito del lieve calo (-0,4%) toccato nel terzo trimestre 2013 dal debito pubblico italiano per la prima volta in due anni, mercoledì ha dichiarato: “Un’altra riprova della bontà del cammino di politica economica intrapreso, un nuovo segnale che ci incoraggia a proseguire sulla strada delle politiche per la crescita, nel rispetto della tenuta dei conti pubblici”.

Fmi a Italia: promosso Jobs Act ma bisogna toccare le pensioni

CHRISTINE LANGARDE

CHRISTINE LANGARDE

Allarme sul debito pubblico: resta “vulnerabile a una perdita di fiducia del mercato” e al “contagio finanziario”.

ROMA (WSI) – Dopo l’Ocse anche il Fmi certifica la recessione in Italia nel 2014. L’economia italiana si contrarrà anche quest’anno, con il pil che calerà quest’anno dello 0,1%. Lo afferma il Fmi, rivedendo al ribasso la stima precedente (+0,3%). Il pil tornerà a crescere nel 2015 (+1,1%), per poi accelerare nel 2016 a +1,3%. Il -0,1% dell’economia nel 2014 segue il -1,9% del 2013 e il -2,4% del 2012.

“Per l’Italia l’unica via di salvezza è rinegoziare il debito”

RENZI

E’ il consiglio di Ashoka Mody, docente di economia a Princeton, al presidente del Consiglio Matteo Renzi.

NEW YORK (WSI) – Messaggio urgente per Matteo Renzi: inutile inseguire la flessibilità, «è solo una parola che ogni Paese intende a modo suo, non sarà lei a salvare l’Italia, e neppure i cosiddetti investimenti produttivi».

Debito pubblico inarrestabile, CRESCE DI 8,6 MILIARDI AL MESE

Maria Cannata, guardiana del debito pubblico italiano

Maria Cannata, guardiana del debito pubblico italiano

 

Negli ultimi dodici mesi la “voragine” nelle finanze statali italiane è cresciuta di 103,5 miliardi di euro.

ROMA (WSI) – Corre sempre più veloce il debito pubblico italiano. Negli ultimi dodici mesi, tra aprile 2013 e aprile 2014, il “buco” nelle finanze statali è cresciuto di 103,5 miliardi di euro, pari a una media di 8,6 miliardi al mese. Un ritmo che lo ha portato a superare la quota di 2.146 miliardi.

Tale media è più alta rispetto a quella registrata nel periodo aprile 2012-aprile 2013, quando il debito si allargava di 7,01 miliardi al mese. Questi i dati più rilevanti che emergono dal rapporto flash del Centro studi Unimpresa “Il debito pubblico italiano”.

Malgrado euro forte, debito pubblico è aumentato di altri 20 miliardi a un nuovo record

DRAGHI

Nuovo massimo a 2.166,3 miliardi in Italia. Pesa aumento disponibilità liquide Tesoro. Cosa dirà oggi Draghi al Parlamento europeo?

ROMA (WSI) – Il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato a maggio di 20 miliardi, raggiungendo il nuovo massimo di 2.166,3 miliardi. Lo comunica la Banca d’Italia.

L`incremento – spiega Via Nazionale – riflette per 5,5 miliardi il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche e per 14,9 miliardi l`aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (pari a fine maggio a 92,3 miliardi; 62,4 a maggio 2013); l`emissione di titoli sopra la pari, l`apprezzamento dell`euro e gli effetti della rivalutazione dei BTP indicizzati all`inflazione (BTPi) hanno contenuto l`incremento del debito per 0,4 miliardi.

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