Tag Archives: Fisco

In 9 anni manovre per quasi 1000 miliardi. Fisco italiano peggiore d’Europa

Negli ultimi 9 anni sono state varate manovre sui conti pubblici per complessivi 960 miliardi di euro. Si tratta di risorse finanziarie sparse in 52 provvedimenti normativi e 1.099 nuove voci di entrate nelle finanze statali e locali.

Non paghi le tasse? Il fisco ti pignora il conto corrente

Hai come creditore il fisco? Il tuo conto corrente può essere pignorato in modo automatico, senza cioè bisogno di un procedimento in tribunale, davanti al giudice. E’ quanto si legge su laleggepertutti.it. Tutto ciò che deve fare l’Agente per la riscossione (Equitalia o altro, successivo alla sua chiusura) è notificare la cartella di pagamento al contribuente, attendere almeno 60 giorni e poi notificare l’atto di pignoramento alla banca e al debitore. Decorsi altri 60 giorni dalla notifica del pignoramento senza che, nel frattempo, il debito sia stato saldato o sia stata presentata la domanda di dilazione, le somme bloccate vengono accreditate sul conto corrente dell’esattore. Ma procediamo con ordine.

Fisco: via a Grande Fratello su conti correnti italiani

ROMA (WSI) – Entra nel vivo questo mese l’operazione “anagrafe tributaria 2016”, il Grande Fratello fiscale che passerà a setaccio i rapporti bancari dei contribuenti italiani con lo scopo di stanare gli evasori. Entro il 31 marzo infatti banche, le poste e gli operatori finanziari devono adempiere all’onere di inviare all’Anagrafe dei rapporti finanziari i saldi e i movimenti bancari effettuati dagli italiani lo scorso anno.

Fisco, 4,5 miliardi di euro spariti in Cina “grazie” ai Money transfer

 

Soldi spariti in Cina “grazie” ai Money transfer: ben 4,5 miliardi che non rivedremo mai più. Una beffa, una truffa, che costa miliardi alle casse dello Stato. Più di 4,5 miliardi di euro sottratti al Fisco sono spariti in Cina.

Fisco, Cgia: con Imu e Tasi arriva la stangata da 5 miliardi

IN ARRIVO UNA NUOVA ‘STANGATA’ PER I CONTRIBUENTI: ENTRO IL PROSSIMO 16 DICEMBRE  ANCHE GLI IMPRENDITORI SARANNO CHIAMATI A VERSARE LA SECONDA RATA DI IMU E TASI CHE COMPLESSIVAMENTE COSTERÀ 5 MILIARDI DI EURO.  AL LORDO DEL RISPARMIO FISCALE, FA SAPERE LA CGIA, “LO SFORZO MAGGIORE SARÀ RICHIESTO AGLI ALBERGATORI CHE MEDIAMENTE SARANNO CHIAMATI A VERSARE 6.000 EURO CIRCA”.

Fisco, Monti: sbagliato togliere la tassa sulla prima casa

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, MATTEO RENZI, “SBAGLIA”, A TOGLIERE LA TASSA SULLA PRIMA CASA. LO DICE MARIO MONTI, OSPITE SU LA7 A ‘DI MARTEDÌ’. “DEL RESTO -AGGIUNGE- ANCHE LETTA HA VOLUTO TOGLIERLA E HA DOVUTO INTRODURRE ALTRE COSE COMPENSATIVE.

Fisco, ben 15 le patrimoniali: ecco quanto ci costano

NELL’IMMOBILIARE MA NON SOLO. AMMONTA A 48,6 MILIARDI LA CIFRA RECORD CHE GLI ITALIANI HANNO DOVUTO PAGARE SOLO NEL 2014 DI IMPOSTE SUI BENI PATRIMONIALI.

Fisco: Unimpresa, nei prossimi 5anni spesa su di 38miliardi e più tasse per 104 miliardi

PIÙ SPESA PUBBLICA PER 38MILIARDI E PIÙ TASSE PER 104MILIARDI NEI PROSSIMI CINQUE ANNI.  DAL 2015 AL 2019 LE ENTRATE TRIBUTARIE DELLO STATO CRESCERANNO COSTANTEMENTE E ARRIVERANNO FINO AGLI 881 MILIARDI DEL 2019.

Fisco: Unimpresa, tagli Renzi? Con Def già decisa stangata da 100 mld in 5 anni

UNIMPRESA presidente paolo-longobardi - 250

Il presidente Longobardi: “Prendiamo atto con stupore delle promesse del premier”. L’analisi del Centro studi dell’associazione sul Def approvato dal governo: dal 2015 al 2019 le entrate tributarie e previdenziali in costante aumento, fino a 881 miliardi. Pressione fiscale sopra il 44%. Su Irpef, Ires e Iva giro di vite da quasi 80 miliardi. Niente spending review: la spesa della P.A. salirà nel quinquennio di quasi 38miliardi. Tesoretto spread da 7,8 miliardi bruciato dagli sprechi. Sterilizzati gli investimenti pubblici: le uscite in conto capitale ferme a 60 miliardi l’anno.

Fisco, verso l’addio agli scontrini fiscali

FISCO ADDIO SCONTRINI 195È quanto comporterà la completa tracciabilità, come ha detto Rossella Orlandi, direttore dell’Agenzia delle Entrate.

ROMA (WSI) – Addio scontrini? E’ una decisione che potrà essere presa “in prospettiva”, una volta che sarà attuata la completa tracciabilità. E’ quanto ha detto alla Camera Rossella Orlandi, direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Inoltre, non richiede né percepisce contributi pubblici per l’editoria. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.